biscotti e passiti

Ah, che meraviglia! Trovare un menu che propone, alla fine di una deliziosa cena, una voce del tipo “biscotteria assortita e selezione di passiti”. Quale migliore epilogo, sapendo che avrai la notte davanti e chi è disponibile a guidare al posto tuo? Vogliamo chiamarlo “ciliegina sulla torta”?

Mi seguono a ruota tutti i maschi della tavola, ma è questione di un attimo in quanto i passiti che arrivano sulla tavola vengono rapidamente saccheggiati anche dalle donne. La “biscotteria assortita” passa miseramente in secondo piano e l’attenzione va tutta, immediatamente alle 4 bottiglie che arrivano sulla tavola. Ce la faranno farmi dimenticare almeno per una sera il mio “vinello da meditazione” (come lo chiama Federico, il quale tenta sempre disperatamente di elemosinarne un sorso) alias Sauternes, o il mio altrettanto adorato Ben Ryé?

biscotti e passiti

Abbiamo bevuto, in sequenza:

Curto Dulce Notum
Un moscato passito di Noto. Si sente la Sicilia, la sua frutta secca, fichi e miele tipici di questi passiti.
Curto Dulce Notum

Shamira di Cantina Basile.
Un 100% zibibbo, un naso molto ricco e una bella persistenza.
Shamira-Cantina Basile

Akratos di Antichi Poderi Jerzu
Decisamente un cambio di direzione, con il cannonau che esprime tutta la sua forza in questa versione passita. Prugna dominante. Per quanto intenso, un passito che ti fa venire immediatamente voglia di una altro sorso.
Akratos


Sherry Pedro Ximénez “Don Zoilo” 12 anni

Dolce, molto dolce. Fa venire voglia di camino e di castagne, ma siamo ad agosto e fuori fa 40 gradi. Nonostante tutto si fa bere con estremo piacere.

Ah, la serata è finita piacevolmente. i biscottini sono finiti due volte, le gambe hanno cominciato a cedere. Anche quelle delle signore, le quali hanno mollato le loro sbriciolate per avventarsi sui nostri passiti.
Per quanto riguarda la mia preferenza, passi una serata, ma per quanto i passiti bevuti siano da non sottovalutare, ancora “pendo” per i miei Sauternes….