avatarCi giravo intorno da tempo. Il cibo a casa mia, da piccolo, nasceva in modo semplice: aglio, prezzemolo rosmarino. Forse è per questo, per la mia infinita curiosità, che adesso aprendo lo sportello della mia dispensa vieni avvolto da odori di tutti i tipi. Forse perché vengo da un mondo tecnologico e il desiderio di uscire dagli schemi tende a prendere il sopravvento.
O forse perché lo sport agonistico mi ha abituato al piacere della sfida. Fatto sta che ai fornelli non riesco a non immaginare, sperimentare, cercare cose sempre nuove.

Faccio comunicazione, e credo che “il food” sia una delle migliori forme di comunicazione e creatività. Parti da più materie prime, le metti insieme e gli dai la forma, il colore e il sapore che vuoi tu.
Il vino è l’inevitabile “next step” di questo percorso. Ci giravo intorno da tempo. E’ un percorso profondo, lungo, complesso, intrigante, ma tanto piacevole. Talmente piacevole da generare una irrefrenabile voglia di raccontare, con l’entusiasmo tipico delle nuove sfide.

Perchè Bordolese.it?

Quando Umberto Gambino, amico e partner in wining.it, mi ha manifestato la volontà di lanciare “The Wine Reporter”, mi sono immediatamente detto : “E io?”.

Forse perché la richiesta arrivava in coincidenza dell’inizio del mio corso AIS, forse per il fatto di “ronzare” attorno al vino da un po’ di tempo. Fatto sta che è nata immediatamente la necessità di un posto nel quale esprimere le mie nuove sensazioni.

Umberto, sapendo dell’inizio del corso mi ha detto “vedrai, ti si aprirà un nuovo mondo”. Il docente, allo stesso modo, alla prima lezione ha detto “Vedrete, vi si aprirà un nuovo mondo”.

A questo punto sono in attesa del nuovo mondo, e forse, ho anche voglia di raccontarlo.

Bordolese” è uno dei termini che per molti non vorrà dire nulla, ma per chi frequenta il vino vuol dire molto. Una bottiglia, una semplice bottiglia per alcuni, un concentrato di tecnologia per altri. Dovrò fare conoscenza con questi termini, per cui ho deciso che il mio diario di viaggio verso questo “nuovo mondo” fosse rappresentato da uno di questi termini.

Inizialmente avevo pensato al claim “The wine beginner“. Poi però ho pensato che non ce l’avrei mai fatta a non parlare anche di cibo, e probabilmente in modo molto poco diplomatico… esattamente come mi passa per la testa. Quindi ho optato per un claim che è tutto un programma: “Wine & Food Freestyle writing”.

Non sono un giornalista, ma non solo, questa è la prima volta – dopo aver realizzato tanti web e tanti blog – che mi cimento con la scrittura e con un mio blog personale. E’ per questo che ho aggiunto “Freestyle writing“, forse per dichiarare il fatto di non avere pretese, forse per mettere le mani avanti. Il criterio è semplice, quello che troverete su bordolese.it è espressione del mio pensiero e delle mie opinioni. Prendetelo così com’è. Se vi piace sentitevi liberi di leggere e condividere, se non vi piace, per favore non sparate sul pianista, il mio approccio in merito all’argomento è (e sarà) talmente umile da non meritare una pallottola.

La scommessa sarà quella di raccontare una crescita. Si spera fino ad arrivare a dimenticare quel termine “beginner” che pensavo di includere nel claim di questo blog.

Stappo una bollicina per iniziare questo diario. Ovviamente senza fare il botto.

Maurizio
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