Dopo anni torniamo in Alto Adige. L’ultima volta ci siamo stati quando Federico aveva due anni (ora ne ha 14). Terra affascinante, persone accoglienti. Gente che sa cosa vuol dire la parola “turismo” e conosce con altrettanta profondità il concetto di fare network tant’è che ogni volta che vengo da queste parti, mi sembra di partire per un percorso a premi fatto di mille attività, luoghi attrazioni, ognuno che “rilancia” e promuove l’altro.

Fatico, da sempre, a chiamarlo Sud Tirol. Se sono in Italia, lo chiamo Alto Adige. Questo però non toglie che io mi possa togliere il cappello di fronte a tanta qualità, al modo che hanno di valorizzare i loro prodotti e all’orgoglio che hanno nel presentarli.

L’ultima annotazione riguarda il vino. Hanno l’orgoglio pure sui tappi delle bottiglie.

Uno stemma in bella vista. Alla faccia del fare “branding”. Quel marchio è una dichiarazione netta: quel vino lo facciamo noi.