Non puoi non andarci. Non puoi passare sulla A24 e non uscire a Termeno. Non puoi passare per Termeno e fare finta di non vedere questa struttura verde che si staglia nel mezzo del paese, affacciandosi sui vigneti.

Non è un caso se siamo qui. Però, maledetta Val Pusteria che d’estate di impone ore di traffico per fare una manciata di chilometri. Maledetto traffico estivo che ci fa saltare la visita guidare alla cantina Tramin. Vabbè, andiamo almeno in visita nel loro store. No, sembra più la sala di un museo. Tutto pulito, tutto luccicante, scaffali drammaticamente austeri ed ordinati. Tutto di una precisione morbosa.

Vino. Solo vino. Non ci sono patatine, bevande o cavatappi in esposizione.

Vino e poi vino. Se entri qui, devi entrare per il vino, vedere vino, respirare vino, assaggiare vino e comperare vino. Non altro.

La nostra è’ una visita fugace. E l’ennesima dimostrazione dell’importanza che viene data al vino da queste parti. Non usciamo indenni dalla visita, ma i danni sono contenuti. A Novacella ho scoperto il moscato rosa; qui trovo un altro Moscato Rosa DOC “Volentin”. La mia testa dice “Qui il confronto ci sta tutto…”  e passo in cassa.

Anche la busta è stilosa.
Riprendo la A24 sapendo che questo approccio al vino, un po’ mi mancherà.