1936, L’ordinamento di un buon pranzo

Torno e tornerò più volte su uno dei miei libri preferiti.

Scovato qualche anno fa su una bancarella di Siena, trovo che questo libro sia una vera fotografia delle abitudini alimentari di un tempo.

Sto parlando de “Il vero Re dei cucinieri” di G.Belloni, un libro che si dichiara come “Ovvero… l’arte di cucinare con economia e secondo il gusto degli italiani“. Da non trascurare la nota in prima pagina “con l’aggiunta di una cucina per le persone di Stomaco Delicato“.

Insomma, non c’è Artusi che tenga. Questo libro è una sorpresa in ogni pagina e ve lo proporrò in più riprese. Oggi però parto dalle best practices che il “Manuale del Belloni” propone.

La mia considerazione, detto in romanesco stretto è “…ammazza quanto magnavano!“. Mi riferisco al capitolo su “L’ordinamento di un buon pranzo“, il quale deve prevedere nell’ordine: Antipasti, Zuppa o Minestra, Fritto, Lessi, Tramezzi, Umidi, Pasticceria di Cucina, Arrosti, Dessert e Vini.

In bocca al lupo.
Vi allego la foto delle due pagine per prendere visione dei “dettagli” 🙂

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018, Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.
Student Brain Food?

L’ho aperto per caso, incuriosito dal titolo. Federico è a casa e mi chiedevo “hai visto

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