Con le erbette fresche, ogni cosa diventa diversa. Su, fate un p

iccolo sforzo e piantate quanto meno una piantina di maggiorana, un timo e un rosmarino in uno dei vostri vasi prima destinati ai gerani, e trattatele religiosamente…. Scherzi a parte, con due erbette spezzettate a fine cottura, ogni piatto prende il volo. In questo caso, vi propongo una Calamarata con ragout di polpo.

Parto dal presupposto di avere un polpo già pronto, precedentemente bollito e pulito delle pellicine di troppo.

Mettete in una padella abbondate olio, una generosa dose di aglio sminuzzato ai minimi termini (fondamentale), una punta di peperoncino se vi piace.
Tagliate dei pomodori pachino o dei datterini a metà, adagiando la parte tagliata sul fondo della padella. Fate andare a fuoco medio. Quando i pomodorini perdono di consistenza, schiacciateli con una forchetta e lasciate andare ancora sul fuoco. Se necessario, aggiungete un filo di acqua di cottura della pasta per mantenere la cremosità.

Aggiungete il polpo, possibilmente sminuzzato più che potete, quasi fino ad ottenere un ragout.
Fate andare con i pomodorini facendo sempre attenzione a non far asciugare il composto. Il polpo non deve cuocere quindi è sufficiente fare in modo che il polpo si leghi al resto della salsa. ve ne accorgerete dall’aspetto.

Nel frattempo avrete messo a bollire l’acqua e immerso la “Calamarata”.

Voglio però aprire una rapida parentesi per quanto riguarda la qualità della pasta: per favore non vi fossilizzate su quello che trovate nello scaffale del supermercato. Ci sono paste che al primo impatto potranno sembrarvi molto costose, ma vi garantisco che vale la pena provarle. Io resto dell’avviso che è meglio “meno ma più buono”, e che con la pasta la differenza si sentirà, eccome!

Ma torniamo alla pasta, tiratela su con la schiumarola e buttatela in padella. Mi raccomando “tiratela su” evitando lo scolapasta. L’acqua di cottura e il suo amido saranno i vostri alleati più preziosi per ogni correzione dell’ultimo momento.
Fate “legare” la pasta alla salsa e servite.

Sul piatto, prima di servire, toglietevi lo sfizio di sminuzzare una maggiorana fresca o un timo limonoso.
Potreste scoprire di non poter più fare a meno di usarle, queste erbette….