Con le erbette fresche….

Con le erbette fresche, ogni cosa diventa diversa. Su, fate un piccolo sforzo e piantate quanto meno una piantina di maggiorana, un timo e un rosmarino in uno dei vostri vasi prima destinati ai gerani, e trattatele religiosamente…. Scherzi a parte, con due erbette spezzettate a fine cottura, ogni piatto prende il volo. In questo caso, vi propongo una Calamarata con ragout di polpo.

Parto dal presupposto di avere un polpo già pronto, precedentemente bollito e pulito delle pellicine di troppo.

Mettete in una padella abbondate olio, una generosa dose di aglio sminuzzato ai minimi termini (fondamentale), una punta di peperoncino se vi piace.
Tagliate dei pomodori pachino o dei datterini a metà, adagiando la parte tagliata sul fondo della padella. Fate andare a fuoco medio. Quando i pomodorini perdono di consistenza, schiacciateli con una forchetta e lasciate andare ancora sul fuoco. Se necessario, aggiungete un filo di acqua di cottura della pasta per mantenere la cremosità.

Aggiungete il polpo, possibilmente sminuzzato più che potete, quasi fino ad ottenere un ragout.
Fate andare con i pomodorini facendo sempre attenzione a non far asciugare il composto. Il polpo non deve cuocere quindi è sufficiente fare in modo che il polpo si leghi al resto della salsa. ve ne accorgerete dall’aspetto.

Nel frattempo avrete messo a bollire l’acqua e immerso la “Calamarata”.

Voglio però aprire una rapida parentesi per quanto riguarda la qualità della pasta: per favore non vi fossilizzate su quello che trovate nello scaffale del supermercato. Ci sono paste che al primo impatto potranno sembrarvi molto costose, ma vi garantisco che vale la pena provarle. Io resto dell’avviso che è meglio “meno ma più buono”, e che con la pasta la differenza si sentirà, eccome!

Ma torniamo alla pasta, tiratela su con la schiumarola e buttatela in padella. Mi raccomando “tiratela su” evitando lo scolapasta. L’acqua di cottura e il suo amido saranno i vostri alleati più preziosi per ogni correzione dell’ultimo momento.
Fate “legare” la pasta alla salsa e servite.

Sul piatto, prima di servire, toglietevi lo sfizio di sminuzzare una maggiorana fresca o un timo limonoso.
Potreste scoprire di non poter più fare a meno di usarle, queste erbette….

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018, Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.
Voglia di Curry

Piatto sfizioso da fare in 10 minuti. Un piatto che soddisfa la tua voglia di “speziato”

Cucina di emergenza

E poi capita un giorno che i tuoi genitori si schiantano a terra, all’unisono, in casa,

Gamberi (molto) sfiziosi

Gamberoni argentini, grandi, scongelati, a buon mercato (16€/kg). Puoi snobbarli o decidere di farne qualcosa. Io

Scorfano limonoso

Lo scorfano. Tanto brutto quanto buono. Se poi trovi qualche santo che te lo vende sfilettandolo,

Leggi anche...