Dirompente nel nome, suadente nel gusto: La “Bomba Carta” di Silvio Carta

Prima di parlare di ciò che ho avuto il piacere di provare, devo fare un grande applauso a creatività e packaging.
Questo infatti è uno di quei prodotti che sono capaci di affascinare anche prima dell’assaggio.

Ammiccante nella sua confezione, stimolante per design, geniale in quanto a nome.

Un “oggetto” di cui vorresti subito prendere possesso…

Ma Bomba Carta non è un “oggetto” ma è il nome del nuovo amaro di Silvio Carta.

Dopo vino e distillati di pregio – non ultimi i suoi Gin – arriva una nuova sorpresa e, guarda caso, una piacevole sorpresa.

Il nome è esplosivo, ma all’assaggio questo amaro è tutt’altro che dirompente.

Sorprende per il suo equilibrio, per la magnifica convergenza di tutti i sentori delle “erbe di Sardegna” utilizzate, per la sua capacità di scorrere in bocca senza mai lasciare traccia di alcunché di stucchevole.

Non una nota stonata. Voglia di berlo nuovamente ma anche di condividerlo.

Babbo Natale quest’anno viene da Oristano.
Ho sempre preferito il Rum, ma questa volta sono disponibile per un piacevolissimo avvicendamento…

 

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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