La Calabria Classica e la Calabria Nuova di Ippolito 1845

Quando parli con Paolo Ippolito, la prima cosa che si percepisce è il desiderio di comunicare il suo territorio in un modo diverso.
Il suo è un legame forte. Si percepisce a chiare note il desiderio – una smania mi permetto di dire – di far percepire la sua Calabria nel modo che meriterebbe.

Però Paolo e la sua Azienda – Ippolito 1845 – non si fermano alla solita Calabria.
Se guardo bottiglie e packaging di Mare Chiaro, Pecorello e Pescanera, la mia percezione è quella di una Calabria che si vuole proporre in modo innovativo, con vini allo stesso tempo interessanti e di grande fruibilità, ma anche con una grande attenzione all’estetica e con un appeal che non può passare inosservato

Poi si torna alla Calabria Classica, quella delle etichette classiche e dei colori intensi del Gaglioppo del Ripe del Falco (confesso uno dei miei rossi preferiti), a testimoniare il forte legame con il territorio e con la storia dell’Azienda.

Stare con Paolo è un po’ come farsi un giretto sull’ottovolante. Inizi in un modo e finisci sull’altro.
inizi la giornata sulla spiaggia e la finisci sul divano a sorseggiare una sua riserva.
Sicuramente non ci si annoia 🙂

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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