Si, “Tintilia”. Una DOC Molisana, un vitigno autoctono che Wikipedia mi dice essere stato abbandonato e poi “recuperato” da un enologo molisano solo in tempi recenti.

Un rosso a bacca nera antico che ho studiato e che mi incuriosiva non poco.

Di ritorno da un breve viaggio nel Gargano, speravo, attraversando fugacemente il territorio molisano in autostrada, di trovare market e stazioni di servizio ricolme di Tintilia. Invece ho trovato asolo vini abbruzzesi, pimontesi, toscani e via dicendo. Di Tintilia neanche l’ombra: perché?

Me la vado a comperare online, ma avrei preferito trovarla sugli scaffali molisani piuttosto che altrove.

Caro Molise, già sei piccolo, se neanche ti fai valere sul tuo territorio ….

Con affetto… 🙂