Lose Yourself

Eminem
“Lose Yourself” 
2002 – 8 Mile

Un 2020 terribile. 
Mai come in un momento come questo è importante mentenere la calma, reagire come possibile, non perdersi d’animo e adattarsi alla situazione in modo attivo. Resilienza è la parola d’ordine.

Confesso, non mi piace il rap, ma Eminem è una cosa diversa. Ho avuto modo di vederlo live nel 2004 agli MTV Europe Music Awards, e devo dire che forse è stata una delle migliori esibizioni live alle quali io abbia avuto modo di assistere.

Di Eminem, e di questo pezzo in particolare, mi piace l’energia, la potenza, il ritmo.

Una energia che nell mio tour estivo in Puglia ho ritrovato nel Primitivo. Per cui se dovessi associare un vino, penserei a “ES” di Gianfranco Fino, a “Dodecapolis” di Luca Attanasio e, per quanto riguarda Gioia del Colle, al “16” di Polvanera e al “Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto” di Nicola Chiaromonte.

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.
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