Eh si, scopro adesso che ci sono anche i “Vigneti Eroici“.

Sono quelli che crescono in montagna o in posti scomodi, battuti dal freddo e dal vento. Magari vigneti bassi al punto tale da dover essere lavorati con la stessa tecnica del meccanico che scorre sotto l’auto in posizione supina sopra a un carrellino. Oppure con una raccolta fatta su carrellini che scorrono su binari impossibili che si arrampicano su una costa. Che si ratti di Valtellina, Val D’Aosta o Liguria, tanto di cappello a chi si dedica a mantenere queste tradizioni.

Io finora sono riuscito a fargli onore assaggiando Sfurzat e Sciacchetrà.
Notevoli entrambi.
Eroici, direi.