Ramandolo: questo mi mancava

Mi piace considerarlo un outsider.
Faccio una scappata a “I migliori vini d’Italia” al palazzo delle Fontane dell’Eur e mi faccio un giretto tra gli stands.

Torno a casa con una bottiglia. Bottiglia che ho dovuto far mia in quanto è stato innamoramento al primo assaggio.
Un vino da dessert, Uve di verduzzo friulano appassite sulla pianta e raccolte a dicembre (di qui il nome)

Nella scheda del produttore si legge “dolce non dolce, suadente, non stucchevole”. Ecco, è la definizione perfetta: “dolce non dolce”.

Una bella sorpresa. Un bel frutto, una dolcezza che non annoia e non disturba.
Da Provare.

Il Roncat
Uve Decembrine Ramandolo

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018, Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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