Vi prego, la “crema di scampi” proprio no…

C’è una cosa, un piatto, che mi fa venire i brividi solo al sentir pronunciare il suo nome “risotto alla crema di scampi”.

Rispetto tutti e i gusti di tutti, ma per me se un posto propone la “crema di scampi”, per me quel posto è da evitare, così come se qualcuno ordina qualcosa alla “crema di scampi”, per me quel qualcuno è inevitabilmente di bocca buona, dove l’aggettivo “buona” non è per nulla un complimento.

Eppure c’è chi identifica la qualità di un posto con la presenza del “risotto alla crema di scampi”. Che poi, come si possa fare una crema a partire dagli scampi rimane per me un mistero. Li posso immaginare crudi, al forno, gratinati, in padella, sotto forma di tartare o pestati fino a diventare la base di un piatto, ma in crema proprio no. Del resto, c’è chi magia surimi convincendosi che si tratti di granchio…

Se è per questo c’è anche chi si spappola con 4 salti in padella, così come chi preferisce un buffet dove “se magna…” (alias riempire il piatto fino all’orlo) a una bottega dove ti danno una porzione ridotta ma di “un qualcosa” che sprigiona sapore. Oppure chi pretende una cofana di pseudo insalata di mare – inodore e insapore – venduta al prezzo di una ciriola di pane.

Noto anche che non è un problema di costo. Conosco persone più che benestanti che mettono a tavola con estrema tranquillità mozzarelle con latte di ignota provenienza piuttosto che pacchi di qualunque cosa in offerta ad un prezzo che – pensandoci solo un momento in più – non giustificherebbe neanche il prezzo della confezione.

Punti di vista. Ognuno scelga quel che vuole e si mangi ciò che vuole. Io preferisco meno ma buono, ma soprattutto, non mi portate mai in un posto nel quale propongono la “crema di scampi”.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018, Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.
Peposo.

Firenze, un venerdì sera. Ma soprattutto una fame di quelle che pretendono roba di sostanza.

Tapas intriganti…

A me piacciono le Tapas che si trovano nella Spagna del nord. Paesi Baschi, Asturias, Galicia,

La Pizza di Bonci

Gabriele Bonci è oramai un personaggio televisivo. Un “signor fornaio” famoso a Roma per la sua

Leggi anche...